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Pagina 2 di 4 Sempre nel centro storico troviamo la Chiesa di San Benedetto. La chiesa fa parte del convento delle Benedettine costruito in data incerta ma esistente, come sembrano attestare alcuni documenti, già nel XIV secolo. L'edificio è a pianta centrale allungata e presenta una facciata in pietra e tufo (che presenta anche ricche ornamentazioni floreali che sovrastano l'ampio portale) in cui si sedimentano influssi diversi su cui però sembra predominare quello barocco. All'interno, sulle due fiancate laterali si trovano due grandi altari in legno in stile barocco. Vi si può ammirare una tela che rappresenta la Pietà fra S. Benedetto e S. Bernardo di cui non si conosce né l'autore né la data certa di realizzazione.
Fuori dalle vecchie mura la Chiesa di Santa Maria Maggiore che si colloca fra il XV e XVII secolo. L'edificazione della chiesa e dell'annesso convento (il più antico complesso francescano cittadino) risale probabilmente al XV-XVI secolo. La chiesa, a pianta longitudinale con cappelle laterali, consacrata nel 1620, ha subito, nel tempo, vari e opinabili interventi di ristrutturazione che ne hanno anche in parte compromesso la leggibilità stilistica (ma lo stile barocco dell'intero edificio è ancora visibile). Una possente torre campanaria, staccata dalla chiesa ma collegata al monastero, troneggia sul sagrato. All'interno della chiesa sono presenti vari dipinti di pittori pugliesi come quello del Gliri, raffigurante l'Assunzione della Vergine, o quello, di ignoto autore, situato nella sacrestia che ritrae San Francesco e in cui è raffigurata anche, nello sfondo, l'Acquaviva del 1700. L'altare maggiore è fatto in marmo; sono presenti anche, lateralmente, preziosi altari in legno. Sulla porta d'ingresso c'è un grande loggiato dove è situato un organo di stile barocco.
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